Cambiare la formazione paga?
Cambiare spesso la formazione, a seconda delle partite, oppure mantenere sempre la stessa tutte le giornate di campionato? E’ questa una delle domande che più ci turba come fantallenatori, vittime delle doppiette lasciate in panchina e/o dei neo schierati in extremis poi brutalmente espulsi.
I titolari esistono?
Al Fantacalcio i titolari esistono o come nel calcio ce ne sono sempre meno? Vere entrambe le cose, possono esistere, ma sono sempre meno.
Innanzitutto, i TOP. Questi vanno sempre messi. Quei 10-12 giocatori riferimento di tutta la Serie A vanno messi, senza se e senza ma. Tutte le domeniche, anche se magari rischiano di riposare.
Se si hanno giocatori di una squadra che non cambia mai, che ha l’undici titolare di partenza, squadra magari in una serie positiva, in fiducia, la risposta è semplice. Anche al fanta vale la pena assolutamente di non togliere mai alcuni titolari
Discorso diverso se invece una squadra di Serie A non è in striscia positiva o comunque non ha dei riferimenti precisi di continuità.
Fantamedia, il nostro riferimento
Un aspetto fondamentale da considerare in questo tipo di valutazione è la Fantamedia del calciatore.
Un giocatore può avere degli alti e dei bassi durante la stagione, la fantamedia fa la media, appunto tra tutti i fantavoti della stagione. Cioè, voto medio tenendo conto dei bonus e dei malus del giocatore durante le partite del campionato.
Quando parliamo di giocatori che nelle stagioni hanno Fantamedia elevata il consiglio è di schierarlo sempre, non guardare se sulla carta ha uno scontro difficile, o se ha un incontro facile con una squadra debole.
Se cambio il giocatore e lo lascio in panchina, lo alterno, corro poi il rischio di schierarlo quando prende 5 e di lasciarlo in panchina quando prende 7 più un bonus o addirittura più bonus.
Viceversa calciatori che hanno Fantamedie più basse si possono alternare, andando alla ricerca dei bonus o semplicemente del turno con voto sufficiente.
Abitudini dei calciatori
Ti consiglio anche di considerare le abitudini dei singoli calciatori: se un giocatore segna spesso in trasferta ma non in casa, dobbiamo metterlo sempre quando è in trasferta, anche in partite difficili.
Imparare senza pensare è tutta fatica sprecata; pensare senza imparare è pericoloso
Confucio (filosofo cinese)
Oppure hanno momenti di forma migliori e peggiori, nei picchi. O in fasi di fiducia, o di sfiducia. Questi sono aspetti da considerare. Un giocatore in fiducia va messo, uno in sfiducia può stare a guardare attendendo tempi migliori.
E ricorda che una rondine non fa primavera: spesso un attaccante a secco per sbloccarsi ha bisogno di più di un gol per sbloccarsi; dopo il secondo gol, invece schieratelo con fiducia.
Incroci europei
Gli impegni delle squadre nelle Coppe Europee sono sempre più un fattore nella quotidianità dei calciatori. Alcuni allenatori fanno un massiccio turnover, altri meno; i top player non escono quasi mai dal campo, per gli altri invece il discorso è più ampio e la titolarità meno certa.
In questi casi, specie nel fantacalcio con modificatore, mettere giocatori offensivi che rischiano di giocare poco può essere controproducente, 20 minuti per andare a bonus non sono tanti.
Può invece valerne la pena per un difensore, che in 20 minuti è molto più probabile che ti porti a casa un 6 che altri voti.