Quinta giornata: i nostri Top 11

Quinta giornata: i nostri Top 11 con una marcia in più

Eccoci qui, dove il calcio si trasforma in pura magia e ogni scelta di formazione può trasformare il vostro weekend in una festa o in un funerale sportivo.

Oggi andiamo con un 4-3-3 che è tanto ardito quanto intrigante, perché qui non parliamo di soliti nomi, ma di giocatori pronti, a volte inaspettatamente,  a brillare.

In Porta – Rémy Butez del Como

Inizia il nostro viaggio con il portierone che ha più riflessi di una lince. Butez ha la capacità di parare tutto ciò che gli viene lanciato contro; al prox turno avrà di fronte una squadra, la Cremonese, che non si può esattamene definire offensiva, per cui aspettiamoci un bel clean sheet.

Passiamo alla difesa.

Fikayo Tomori, Milan

Velocità, grinta, e un’intelligenza tattica che rasenta quella di un generale in battaglia. Ogni attaccante che si avventa su di lui trova non un difensore, ma un incubo vestito da calciatore. Oltre a fermare ogni attacco, non sarebbe sorprendente se saltasse fuori con un gol su calcio d’angolo.

Josh Doig del Sassuolo

Corri ragazzo, corri come se avessi motori nelle scarpe. Assist? Check. Dribbling imbarazzanti contro gli avversari? Check. Un vero spauracchio per le difesa dell’Udinese.

Robin Gosens

Qui scomodiamo un vero big. La Viola non è in grande forma ma può ripartire proprio da Robin. Gosens andrà su e giù per la fascia come un pendolo in un orologio svizzero, perfetto nelle sue incursioni offensive. Fino alla Torre di Pisa e ritorno, sperando in un gol.

Bastoni

Come Gosens ma questa volta in Sardegna, Bastoni è pronto per aumentare i giri e contribuire alla vittoria dell’Inter a Cagliari. Chivu ha bisogno della solidità della propria difesa, eda Bastoni non si può prescindere.

Ora col centrocampo, un trio da Fantascienza.

Nicolussi Caviglia

La sua eleganza in campo è pari solo alla sua visione di gioco. Ogni passaggio è un’opera d’arte e ogni movimento un balletto. Aspettatevi bonus da fantasista e magari un gol da fuori area che vi farà esultare come matti.

Lewis Rowe del Bologna

Forse più attaccante ma va bene lo stesso. Tanta energia e una relentlessness che nemmeno un bulldozer. Questo ragazzo rischia di strappare l’erba con l’intensità dei suoi sprint. Finora in realtà non s’è visto, ma il bello è proprio qui. Assist e recupero palla? Tutto nel suo repertorio.

Alexis Saelemaekers

Alexis ha fatto benissimo a Bologna, poi a Roma, ora Allegri stravede per lui. Quale miglior occasione per entrare dei cuori rossoneri? Mettere lo zampino nello scontro al vertice col Napoli.

Attacco – La Trinità Offensiva.

Anastasios Douvikas

Guarda in cagnesco il compagno Morata, vuole fargli le scarpe abbattendo la Cremonese. Instancabile, pungente e con un fiuto per il gol che fa impallidire i portieri avversari.

Francesco Camarda

E se fosse la grande ora per Camarda? Alla ricerca del primo gol in Serie A, arriva un Bologna reduce dalle fatiche europee. Francesco ha fame, attenzione!

Marcus Thuram dell’Inter

Altro big, concedetemelo. Potenza pura, locomotiva umana che quando inizia a correre non c’è difensore che possa fermarlo. Gol? Probabilmente. Spettacolo? Garantito in Sardegna. Povero Casteddu.